Buenos Aires

Antonino Milotta - #IORESTOACASA

Sezione Over 35

L’opera

Il titolo del progetto s’ispira all’hashtag diffuso in Italia all’inizio della quarantena imposta all’intero paese per prevenire e contenere la diffusione del COVID-19. Costretto dentro le mura domestiche tra marzo e maggio 2020, l’artista ha avuto modo di analizzare l’enorme archivio di Villa Martini, la casa in cui vive con la moglie da circa cinque anni, e dove dal 2015 hanno iniziato ad accumulare e ordinare ogni tipo di materiale riconducibile alla storia dei Martini, l’unica famiglia vissuta nella casa prima di loro. Fotografie, diari, libri, lettere, certificati e altro sono diventati i reperti di memorie perdute: come archeologi, hanno scavato nelle vite dei componenti di questa famiglia trasformando le loro memorie in una propria letteratura, in propri fotoromanzi e album familiari. L’esplorazione li ha trasportati in un tempo altro, pur restando nei medesimi spazi, permettendo di sovrapporre le storie delle diverse famiglie: un’architettura indossata come un abito creato su misura, con gusti ed esigenze diverse. Nell’arco di un secolo (1906-2006) la storia di una famiglia e della sua casa si sono sgretolate; è soltanto grazie a lunghi lavori di restauro, e alla presenza dell’artista e di sua moglie, che la villa ha potuto riacquisire la sua antica bellezza animandosi di una nuova vita. #IORESTOACASA mette in relazione materiale d’archivio e nuove produzioni audio-visive analogiche e digitali. L’archivio diventa una metafora per raccontare sé stessi attraverso oggetti e documenti; mentre i personaggi che l’hanno generato diventano i compagni di un viaggio a ritroso, in quell’Italia che, dal Risorgimento a oggi, ha subito un profondo mutamento identitario.

Videoinstallazione: video 4K b/n e colore, audio 2.1, pellicola gialla adesiva e 9 tavole grafiche incorniciate, cm 42×30 cad.; dimensioni complessive variabili. 2021
Collezione: Museo d’arte contemporanea Villa Croce, Genova

L’autore

Antonio Milotta (1984) porta avanti una ricerca che abbraccia tematiche intime e sociali, volte a scandagliare le forze invisibili che animano e determinano il presente. Le installazioni, le immagini in movimento e il suono sono tra i medium più costanti della sua ricerca. Ha studiato nelle Accademie di Belle Arti di Firenze, Palermo, Milano e Genova. Nel 2020 ha frequentato il Master Movies-Moving Images Arts presso l’Università IUAV di Venezia. È dottorando di ricerca presso l’Università di Genova – Laboratorio di Sociologia Visuale, impegnato in un progetto che utilizza pratica artistica e ricerca sociale come strumenti d’indagine della realtà contemporanea. Dal 2015 è membro del collettivo Milotta/Donchev con cui negli ultimi anni ha partecipato a diverse mostre personali e collettive, tra cui: A matter of perception (Skanstull Metro Station, Stoccolma, 2020); Event horizon/Experiences on time and space (Museo Patio Herreriano de Valladolid, 2019); Monumentvm (Nesxt independent art festival, Docks Dora, Torino, 2018); Sólo quienes sueñan pueden mover montañas (Istituto Italiano di Cultura di Lima, 2018); Green Observatory (Manifesta 12, evento collaterale, Spazio Y, Palermo, 2018); Matter over matter (Goethe-Institut, Sofia, 2018); Visao expandida (Bienal de Curitiba, Brasile, 2017); Naturally Artificial (Museo d’arte contemporanea Villa Croce, Genova, 2017).

La mostra

Antonino Milotta, #IORESTOACASA
(date da confermare)
IIC Buenos Aires, Marcelo Torcuato de Alvear 1119, C1058AAQ CABA, Argentina