Jakarta

Iginio De Luca - Tevere Expo

Sezione Over 35

L’opera

Il progetto Tevere Expo vuole riesumare l’anima inconscia del fiume e, di riflesso, anche la nostra: quella clandestina data per scordata e mai condonata. Scarti, rifiuti, oggetti smarriti che dall’acqua affiorano all’aria, affogati in un naufragio all’inizio privato e poi pubblico, immagini torbide e sfocate che diventano alternative a realtà ineluttabili: quelle della non curanza e dell’abbandono. Il titolo fa riferimento, con intento pop e sarcastico, a una manifestazione serale estiva che ogni anno si tiene a Roma, lungo il fiume. Il progetto si è articolato attraverso un’installazione urbana con una selezione di 15 maxi-fotografie applicate su cartelloni pubblicitari in prossimità dei luoghi della cultura e delle istituzioni di Roma, protagoniste di una singolare campagna promozionale che – in maniera democratica e popolare – sponsorizzano l’inutile, il frammento, l’inservibile. Il Tevere esonda metaforicamente in strada, sale nello spazio pubblico come forma di denuncia poetica che reclamizza la sua anima e ne rivendica il lato più visionario. I manifesti fanno da specchio etico, pretesto simbolico ed estetico a valenza universale, per riflettere e riflettersi. Accompagna l’opera un video artistico-documentativo e stampe digitali di alta qualità, a illustrazione dell’installazione urbana.

Installazione derivata da installazione urbana, affissione pubblicitaria con 15 maxi-manifesti collocati in 15 zone di Roma, tra centro e periferia: 2 stampe fotografiche su carta Hahemuhle su dibond, cm 80×120 cad.; 2 maxi-manifesti stampati su carta blue back, cm 200×300 cad.; 1 video HD, 16:9, colore, sonoro, 4’ 34’’. 2021
Collezione: MACA, Museo Arte Contemporanea Accademia Frosinone

L’autore

Iginio De Luca (1966), artista poliedrico e musicista, insegna Decorazione e Installazioni Multimediali presso l’Accademia di Belle Arti di Torino. Negli ultimi anni la sua poetica si è concentrata soprattutto sulla produzione di video, d’immagini fotografiche, installazioni sonore ma anche di quelli che lui definisce blitz. Ibridando etica ed estetica, tecnologia e azioni comportamentali, De Luca reclama l’interazione con l’ambiente e il pubblico denunciando, tra ironia e impegno, l’odierna crisi di valori. Tra le mostre personali: Expatrie (Casa dell’Architettura, Roma, 2016); Riso Amaro (AlbumArte, Roma, 2017); Iailat (Auditorium Parco della Musica – Sound Corner, Roma, 2018), Le voci di dentro (Mercati di Traiano, Roma, 2020), Tevere Expo, (Museo MACA, Accademia di Belle Arti di Frosinone, 2022). Ha partecipato alla XIV Quadriennale di Roma; ha esposto in spazi pubblici e privati come Palazzo Reale, Napoli; CIAC – Genazzano; MAXXI, MACRO, La Galleria Nazionale, Palazzo delle Esposizioni, Museo del Vittoriano a Roma. È stato invitato in varie residenze come Bocs Art Cosenza, Apulia Land Art, Fourteen Artellaro di Lerici, Atelier d’artista ai Mercati di Traiano di Roma. Nel 2019 pubblica il libro Blitz (a cura di Claudio Libero Pisano, ed. Mincione Editions). Il suo lavoro si trova in numerose collezioni pubbliche e private. Vive e lavora a Roma.

La mostra