F.A.Q.

F.A.Q.

aggiornate al 14.10.2020

Requisiti di partecipazione

In riferimento alla Sezione B dell’Avviso, che cosa si intende per “avere all’attivo almeno un’opera in una collezione pubblica nazionale o internazionale”? La collezione di destinazione finale dell’opera può essere una collezione privata senza scopo di lucro (ad esempio, una Fondazione)?

L’artista che intenda partecipare alla Sezione B dell’Avviso deve dichiarare di avere almeno un’opera conservata in una collezione pubblica o privata senza scopo di lucro, e che sia in ogni caso aperta al pubblico. Al contrario, il museo o collezione di destinazione dell’opera da realizzare tramite l’Avviso Cantica21 deve essere necessariamente di proprietà pubblica (per ulteriori dettagli, si rimanda alla Sezione delle FAQ relativa al Museo di destinazione).

Per la partecipazione all’Avviso, è sufficiente indicare nel proprio curriculum titolo e collocazione delle opere già parte di una collezione, o è necessaria una dichiarazione da parte della stessa collezione che ospita l’opera?

Per la partecipazione all’Avviso, è sufficiente inviare il proprio curriculum. Non si richiedono altri documenti rispetto a quelli esplicitamente indicati nell’Avviso. Si ricorda che la domanda di partecipazione all’Avviso implica la sottoscrizione di una auto dichiarazione a norma del DPR 445/2000, con conseguenze penali per dichiarazioni di dati mendaci.

Che cosa si intende per “spazi del contemporaneo di alto e qualificato rilievo nazionale e/o internazionale”?

Per “spazi del contemporaneo di alto e qualificato rilievo nazionale” si intendono tutti quegli spazi coinvolti nella promozione e valorizzazione dell’arte contemporanea che superano per risonanza il livello locale. Gli “spazi del contemporaneo di alto e qualificato rilievo internazionale” sono istituzioni che operano nell’arte contemporanea riconosciute come importanti a livello globale: sarà la Commissione a giudicarne l’effettiva rilevanza. La segreteria tecnica non può dare pareri o suggerimenti rispetto ai requisiti di qualità dei candidati.

Sono un artista senza Partita IVA. Posso partecipare alla Selezione? Posso rilasciare una dichiarazione di prestazione occasionale?

L’obbligo di effettuare fatturazione in via telematica riguarda tutti i titolari di partita Iva con sede o residenza in Italia. L’obbligo non vale invece per il cosiddetto 'regime di vantaggio' (articolo 27, commi 1 e 2, del decreto legge n. 98 del 6 luglio 2011), per il cosiddetto 'regime forfettario' (articolo 1, commi da 54 a 89, della legge n. 190 del 23 dicembre 2014,) e per i piccoli produttori agricoli. Gli operatori in regime di vantaggio o forfettario possono comunque emettere fatture elettroniche, invece di ordinarie fatture cartacee, seguendo le disposizioni del provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 89757 del 30 aprile 2018.
https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/aree-tematiche/fatturazione-elettronica/guida-fatturazione-elettronica/la-fattura-elettronica/chi-e-esonerato-fe
Per i non titolari di partita IVA, saranno accettate notule di pagamento non elettroniche e l'emittente dovrà dichiarare il suo regime (prestazione occasionale, opera d'ingegno, diritto d'autore etc.) e le ritenute da applicare, avendo i requisiti del regime dichiarato ( es. 5000 euro annui per prestazione occasionale, età per diritto di autore etc).

Posso rilasciare come forma di ricevuta una cessione di diritti d’autore?

No. Nell’Avviso si parla di acquisizione di un servizio riferendosi all’elaborazione della proposta progettuale e alla rappresentazione grafica della stessa, e non alla cessione dei diritti patrimoniali dell’opera, che saranno invece ceduti gratuitamente al museo di destinazione tramite il certificato PACTA.

Accordo con l'ente destinatario dell'opera

Posso partecipare all’Avviso anche senza prendere accordi con il museo destinatario?

Per partecipare all’Avviso Cantica21, risulta necessario procedere autonomamente alla sottoscrizione di un accordo con il museo destinatario dell’opera da realizzare. L’istituzione destinataria dell’opera deve essere un museo o collezione pubblica italiana di arte contemporanea (statale, regionale, provinciale o civica).

Che cosa si intende per collezioni pubbliche di arte contemporanea?

Le collezioni destinatarie delle opere dovranno appartenere allo Stato o agli enti pubblici territoriali (regioni, province, comuni). Sono ammesse anche collezioni che, benché di proprietà pubblica, siano gestite da enti privati senza scopo di lucro.

Il museo destinatario con cui prendere accordi deve essere un museo di arte contemporanea?

Non è necessario che il museo destinatario sia un museo di arte contemporanea: può essere anche un museo con vocazione diversa, ma che preveda al suo interno almeno una sezione legata al contemporaneo. La Commissione si riserva di valutare se la proposta è coerente con la collezione di destinazione dell’opera.

Posso prendere accordi con una galleria di arte contemporanea privata, per procedere alla compilazione dell’Allegato 3?

No. L’istituzione destinataria dell’opera deve essere un museo o una collezione pubblica italiana di arte contemporanea (statale, regionale, provinciale o civica).

Esiste una lista di musei o collezioni pubbliche di arte contemporanea tra cui scegliere per poter selezionare il museo destinatario dell’opera?

No. Non esiste alcuna lista di musei o collezioni pubbliche di arte contemporanea a cui fare riferimento per la scelta dell’istituzione destinataria a cui rivolgersi. È compito dell’artista procedere alla scelta e alla sottoscrizione autonoma dell’accordo.

Posso concordare l’ingresso dell’opera in Collezione Farnesina, invece che con un museo?

No. L’artista dovrà prendere accordi con un museo; se sarà selezionata tra le vincitrici, l’opera prodotta entrerà a far parte delle collezioni del museo destinatario e sarà eventualmente cedibile, con formula di comodato d’uso, alla Collezione Farnesina, su richiesta di quest’ultima e a insindacabile decisione del museo.

Può un museo destinatario supportare più di un artista candidato a Cantica21?

Non sono previsti limiti nei confronti delle istituzioni destinatarie.

Posso prendere accordi con eventuali partner esteri?

No. L’Avviso non richiede accordi se non con il museo italiano che diverrà sede definitiva dell’opera prodotta.

In che modo verranno gestiti i diritti della mia opera?

Con l’Allegato 3, l’artista si impegna a cedere la proprietà e i diritti patrimoniali dell’opera, per come delineati nel certificato PACTA. Quest’ultimo sarà compilato a opera conclusa al momento della donazione al museo e con esso l’artista cederà, in esclusiva al museo stesso, tutti i diritti di utilizzazione economica dell’opera, mantenendo i diritti intellettuali e riservandosi il diritto di utilizzare l’immagine delle stesse opere al solo fine di far conoscere, promuovere e perpetuare la propria creatività artistica.

Modalità di partecipazione all'Avviso

Posso partecipare a più Sezioni dell’Avviso? Quante proposte progettuali posso presentare per singola Sezione?

Ciascun soggetto può candidare una sola proposta progettuale per una sola Sezione tra le tre possibili (A, B o C). La partecipazione di un soggetto come singolo preclude la partecipazione dello stesso soggetto come membro di un collettivo. Ciascuna persona fisica può essere membro di un solo collettivo.

Posso partecipare con due opere distinte rivolgendomi a due distinti musei destinatari?

No. Non è possibile presentare più di una proposta progettuale. Ciascun soggetto può candidare una sola proposta progettuale per una sola Sezione tra quelle possibili (A, B o C).

Per candidarmi a Cantica21, devo utilizzare soltanto il portale disponibile sul sito web dedicato o devo procedere anche all’invio del materiale a mezzo posta ordinaria?

La presentazione delle domande avviene in due modalità, come specificato nel testo dell’Avviso (art. 7). In primo luogo, la domanda e la proposta progettuale con i relativi allegati, completi e a firma autografa, pena esclusione, dovranno essere trasmessi entro e non oltre le ore 12:00 (mezzogiorno) del 19 ottobre 2020 attraverso il sistema di caricamento delle istanze presente sulla pagina web dedicata all’Avviso (https://www.cantica21.it/partecipa/).
Contestualmente, è necessario procedere all’invio, via posta ordinaria o corriere, della proposta progettuale in formato di rappresentazione grafica o di bozzetto, come specificato all’art. 7, punto IV. I materiali dovranno essere recapitati entro e non oltre le ore 12:00 (mezzogiorno) del 19 ottobre 2020 al seguente indirizzo: MAECI, DGSP – Ufficio VIII, Piazzale della Farnesina 1, 00135 Roma (c.a. Segr. Leg. Federico Palmieri). Dovranno pervenire in busta chiusa e riportare all’esterno la seguente dicitura: “CONCORSO CANTICA21 – NON APRIRE”.

Caratteristiche della proposta progettuale

La proposta progettuale e l’opera da realizzare devono essere inedite?

Sì. La proposta progettuale e l’opera da realizzare possono anche essere parte di un progetto artistico più complesso e articolato già in corso, ma devono in ogni caso essere inedite.

Esistono limitazioni circa la tecnica di realizzazione e le dimensioni dei progetti artistici inediti da presentare in concorso? Ad esempio, posso candidare un progetto fotografico?

In generale, l’Avviso pubblico è aperto a tutte le espressioni dell’arte visiva senza limitazioni di linguaggi. Inoltre, all’art. 7 punto IV, l’Avviso indica che non ci sono limiti tecnici o dimensionali. Per le proposte progettuali in forma di rappresentazione grafica (come ad esempio maquette o rappresentazioni in scala dell’opera), il limite è quello dimensionale di un metro cubo.

Posso candidare un’opera come un cortometraggio musicale?

L’Avviso è dedicato a proposte di progetti di arte visiva. Sarà la Commissione a valutare nei meriti il progetto, nonché la congruenza della proposta con le finalità dell’Avviso stesso.

Posso candidare anche progetti espositivi?

Come si evince dal titolo e dal testo dell’Avviso, lo stesso è dedicato all’acquisizione di progetti di opere d’arte e al conferimento di un premio di produzione delle stesse. Non sono ammesse altre fattispecie di progetti.

Criteri di valutazione della proposta progettuale

Che cosa significa “rilevanza internazionale” del progetto?

In linea generale, la proposta progettuale verrà valutata dalla Commissione anche in base alle potenzialità che la stessa può avere a livello internazionale: la valutazione della proposta e dell’opera avverrà dunque a partire da un’ottica non unicamente nazionale, ma avendo a mente anche quella che è la loro possibile integrazione sullo scenario estero.

Acquisto del servizio di progettazione dell'opera e premio di produzione

Il premio di produzione e il contributo per l’acquisizione del progetto saranno erogati entrambi agli artisti selezionati oppure suddivisi tra artisti e museo destinatario dell’opera?

Sia il premio di produzione che il contributo previsto per l’acquisizione della proposta progettuale saranno destinati agli artisti selezionati.

Su chi ricadono le spese di movimentazione dell’opera?

Tutte le spese di produzione dell’opera sono a carico dell’artista. I vincitori di Cantica21 vedranno acquisita la loro idea progettuale e riceveranno un premio di produzione, come stabilito per le diverse Sezioni. Sono altresì a carico dell’artista le spese di movimentazione dell’opera dal proprio studio/domicilio al museo di destinazione. Al contrario, le spese di movimentazione dal museo di destinazione alla rete diplomatico-consolare e degli Istituti Italiani di Cultura, così come la gestione della futura mostra diffusa, saranno a carico dell’ente promotore.

Il museo destinatario che aderisce all’iniziativa riceverà una forma di sostegno da parte dell’ente promotore dell’Avviso a parziale copertura dei costi di acquisizione e allestimento dell’opera che intende ospitare?

No. Non è prevista nessuna forma di sostegno da parte dell’ente promotore al museo destinatario dell’opera.